Tramite gli interventi del Nucleo della Polizia delle Fiamme Gialle con la cooperazione del Secondo Nucleo Operativo Metropolitano e della compagnia di Partinico, è stata rinvenuta una vendita anomala di oli, foglie e inflorescenze ottenute da una coltivazione di cannabis a Palermo e dintorni.
Partinico, trovate più di 6mila piante di marijuana
Tali prodotti, venivano venduti in shop e distributori, quindi accessibili a tutti, con etichette false che testimoniavano la non presenza dei principi attivi e quindi della sostanza psicotropa.
In manette sono finiti circa 13 commercianti.
“La cannabis può prevenire e curare il coronavirus”
La Guardia di Finanza ha sequestrato circa 26 chili di cannabis, tra foglie, oli e resine. Essi specificano inoltre che la sostanza era confezionata e pronta alla vendita.
La vendita di cannabis in Italia infatti è quasi del tutto illegale tranne per quei prodotti che abbiano un minimo contenuto di THC. Infatti, la cosiddetta “canapa light” è legalmente commerciabile nel nostro paese. Quello che il nostro paese non “tollera” è proprio l’ingente presenza del THC tale da determinare effetti di assuefazione e dipendenza ai suoi consumatori.
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